Agira, depuratore pronto per il collaudo Print
Friday, 11 December 2009 23:57
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AGIRA. «Entro dicembre faremo il collaudo amministrativo e consegneremo il depuratore ad Acquaenna». Ad affermarlo è il dirigente dell’ufficio tecnico del comune agirino, l’ingegnere Guido Gagliano, che fa intravedere così una conclusione positiva della travagliata vicenda riguardante la struttura attualmente inattiva. La prima vasca venne costruita negli anni 60’ mentre il resto dell’opera venne realizzato tra il 2004 e il 2007 durante l’amministrazione di Rosario Sanfilippo grazie ad un finanziamento regionale di circa un miliardo e 300 milioni delle vecchie lire che era arrivato già nel 1994. «In quel periodo presentai anche un progetto per un uso irriguo delle acque che sarebbero state depurate - afferma l’ex primo cittadino- ma la comunità europea non lo finanziò perché serviva una grossa compartecipazione da parte del comune e noi avevamo pochi fondi». Dopo la fine dei lavori si è provveduto al collaudo statico affidato lo scorso anno ad un professionista di Enna. Manca quindi l’ultimo passaggio. Ma quali difficoltà hanno causato i ritardi nell’attivazione del depuratore? «In primis -continua Gagliano- essendo i macchinari del depuratore posti a due quote diverse abbiamo dovuto acquistare un terreno limitrofo di proprietà privata per collegarli funzionalmente. Un’altra problematica che abbiamo dovuto affrontare è quella della sistemazione della regia trazzera che fa da via d’accesso al depuratore. La strada era infatti completamente impraticabile». Al momento comunque l’acqua non depurata attraversa ugualmente il depuratore a causa della rottura di una paratìa e da lì va in caduta verso l’alveo Ciaramidaro arrivando attraverso un torrente alla diga Sciauana.

Luca Capuano. Articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 28-11-2009