Petizione contro i disservizi dell’Ufficio Postale di Agira Print
Sunday, 13 September 2009 08:05
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Con la presente comunico che dal 16 Settembre p.v. e per una diecina di giorni, il neonato Comitato Promotore per la “Petizione contro i disservizi dell’Ufficio Postale di Agira”, formato dai Signori:

Ascoli Dott. Orazio, Capuano Maria Letizia, Gandolfo Arch. Federico, Minnì Filippo, Miraglia Arch. Rosalia, Ollà Dott. Attilio, Sanfilippo Arch. Rosario,

sottoporrà alla cittadinanza agirina una raccolta firme da inviare a: Al Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, al DIPARTIMENTO PER LE COMUNICAZIONI, al MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, alla Direzione Provinciale delle Poste Italiane, e per conoscenza al Commissario Straordinario del Comune di Agira e all’Associazione Consumatori di Milano

per evidenziare lo stato di grave disagio in cui versa l’utenza agirina da lungo tempo e che non ha cessato di esistere, anzi si è acuito con il passaggio alla nuova struttura dato che la situazione odierna è più che mai distante dalle aspettative degli utenti.

Petizione contro i disservizi dell’Ufficio Postale di Agira

Più in particolare, nella petizione premesso che

“ lo sviluppo del tessuto socio economico delle singole realta’ territoriali dipende, in buona parte, dalla efficienza e dalla organizzazione dei servizi che sono resi disponibili ai cittadini ed alle imprese. Che senza una gamma di servizi puntuali e soddisfacenti, per qualsiasi comunità e’ impensabile ipotizzare azioni di crescita e rinnovamento.”,

Considerato che

  • per sfuggire alle infinite code, parte consistente dell’utenza preferisce andare a svolgere le operazioni postali in altre filiali dei paesi limitrofi (Nissoria, San Giorgio, Leonforte, Gagliano, Regalbuto), con aggravio di costi, rischi, sfoltendo (senza che alcuno tangibilmente se ne accorga ) le file agli sportelli della filiale di Agira
  • il servizio di casella postale funziona in maniera anomala, essendo privo, persino, delle necessarie cassette con chiave;
  • la consegna di prodotti postali (raccomandate, bollette, pacchi, ecc. ) avviene spesso in ritardo sforando i termini di scadenza e perciò costringendo i cittadini al pagamento di more, a dovere rinunciare a prestazione di servizi, a presentazione a concorsi, ecc.
  • lo stesso personale di front office, data l’esiguità e nonostante lo spirito di abnegazione, non riesce a garantire i servizi previsti e subisce dall’utenza azioni stressanti a livello psichico dovute al clima “invivibile” generatosi tra fruitori ed erogatori del servizio, ripercuotendo peraltro, sempre più spesso, sugli utenti i conseguenti riflessi;

MANIFESTANO:

il grave disagio con il quale da parecchi anni convivono e l’insofferenza per la contraddizione stridente tra una inadeguata prestazione di servizi a fronte di un rinnovato ufficio;

RIVENDICANO:

  • l’immediata istituzione del meccanismo elimina code;
  • l’immediato potenziamento del personale addetto al front-office (almeno 2 unità aggiuntive);
  • l’istituzione di un canale privilegiato per chi deve eseguire esclusivamente operazioni di pagamento bollettini;
  • il rispetto dei termini del contratto di casella postale;
  • maggiore tempestività, perizia e diligenza nella consegna dei prodotti postali;
  • un immediato incontro con il responsabile provinciale per discutere di concrete azioni da perseguire per eliminare ogni condizione di disagio di cui l’utenza agirina da diversi anni è vittima.

La petizione potrà essere firmata presso i sodalizi e le associazioni che aderiranno all’iniziativa (si di avere almeno un punto di raccolta per quartiere).

I cittadini saranno invitati infine ad un azione di protesta civile consistente nel segnalare qualsiasi disservizio al numero verde di poste Italiane 803160

FIRMA LA PETIZIONE