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Domenica 11 Ottobre 2009 09:15 |
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Di recente è stata emanata un'ordinanza dalla prefettura di Enna, ristretta al comune di Agira, che impone la chiusura dei locali pubblici quali bar e pub allo scoccare della mezzanotte nei giorni settimanali, e alle ore 01.00 il sabato sera.
Non è chiudendo in anticipo i locali che si risolve il problema, grave, del disagio giovanile. Non serve a molto chiudere i locali se non ci si preoccupa di verificare cosa accade all’interno degli stessi durante l’orario di apertura. Occorrerebbe, invece, controllare e arginare il più possibile la somministrazione di alcolici e di sostanze stupefacenti per evitare che le serate di ballo si trasformino in serate da sballo.
CONTESTIAMO
l'ordinanza dalla prefettura di Enna perché riteniamo che si tratti di un provvedimento tampone che si limita ad inserire un divieto senza realmente affrontare le problematiche del mondo giovanile.
CHIEDIAMO
al Commissario di Agira, Dott.ssa Maria Adelaide Spatafora, di aprire un tavolo di confronto con le organizzazioni giovanili per affrontare il fenomeno del disagio in modo complessivo, attraverso proposte ed iniziative mirate. Le nostre principali proposte sono:
· Risolvere il problema della mancanza di spazi per l’aggregazione giovanile, favorendo la crescita di modelli sani;
· Avviare una campagna seria e mirata di prevenzione all’utilizzo delle sostanze stupefacenti e all’abuso delle sostanze alcoliche in tutti i luoghi frequentati dalle giovani generazioni;
· Istituire nelle scuole medie superiori sportelli di prevenzione alle devianze giovanili gestiti da associazioni di volontariato che abbiano una esperienza comprovata nel settore;
· Favorire un circuito del tempo libero integrato, prevedendo agevolazioni per il mondo giovanile nella frequentazione di strutture sportive, teatri, cinema, sale prove, locali etc.
· Sostenere concretamente il protagonismo delle giovani generazioni incentivando la nascita e lo sviluppo dell’associazionismo studentesco e giovanile, attraverso lo stanziamento di fondi dedicati a iniziative e progetti di natura culturale, sociale e formativa;
FIRMA LA PETIZIONE
Scarica la petizione cartacea
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Domenica 13 Settembre 2009 08:05 |
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Con la presente comunico che dal 16 Settembre p.v. e per una diecina di giorni, il neonato Comitato Promotore per la “Petizione contro i disservizi dell’Ufficio Postale di Agira”, formato dai Signori:
Ascoli Dott. Orazio, Capuano Maria Letizia, Gandolfo Arch. Federico, Minnì Filippo, Miraglia Arch. Rosalia, Ollà Dott. Attilio, Sanfilippo Arch. Rosario,
sottoporrà alla cittadinanza agirina una raccolta firme da inviare a: Al Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, al DIPARTIMENTO PER LE COMUNICAZIONI, al MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, alla Direzione Provinciale delle Poste Italiane, e per conoscenza al Commissario Straordinario del Comune di Agira e all’Associazione Consumatori di Milano
per evidenziare lo stato di grave disagio in cui versa l’utenza agirina da lungo tempo e che non ha cessato di esistere, anzi si è acuito con il passaggio alla nuova struttura dato che la situazione odierna è più che mai distante dalle aspettative degli utenti.

Più in particolare, nella petizione premesso che
“ lo sviluppo del tessuto socio economico delle singole realta’ territoriali dipende, in buona parte, dalla efficienza e dalla organizzazione dei servizi che sono resi disponibili ai cittadini ed alle imprese. Che senza una gamma di servizi puntuali e soddisfacenti, per qualsiasi comunità e’ impensabile ipotizzare azioni di crescita e rinnovamento.”,
Considerato che
- per sfuggire alle infinite code, parte consistente dell’utenza preferisce andare a svolgere le operazioni postali in altre filiali dei paesi limitrofi (Nissoria, San Giorgio, Leonforte, Gagliano, Regalbuto), con aggravio di costi, rischi, sfoltendo (senza che alcuno tangibilmente se ne accorga ) le file agli sportelli della filiale di Agira
- il servizio di casella postale funziona in maniera anomala, essendo privo, persino, delle necessarie cassette con chiave;
- la consegna di prodotti postali (raccomandate, bollette, pacchi, ecc. ) avviene spesso in ritardo sforando i termini di scadenza e perciò costringendo i cittadini al pagamento di more, a dovere rinunciare a prestazione di servizi, a presentazione a concorsi, ecc.
- lo stesso personale di front office, data l’esiguità e nonostante lo spirito di abnegazione, non riesce a garantire i servizi previsti e subisce dall’utenza azioni stressanti a livello psichico dovute al clima “invivibile” generatosi tra fruitori ed erogatori del servizio, ripercuotendo peraltro, sempre più spesso, sugli utenti i conseguenti riflessi;
MANIFESTANO:
il grave disagio con il quale da parecchi anni convivono e l’insofferenza per la contraddizione stridente tra una inadeguata prestazione di servizi a fronte di un rinnovato ufficio;
RIVENDICANO:
- l’immediata istituzione del meccanismo elimina code;
- l’immediato potenziamento del personale addetto al front-office (almeno 2 unità aggiuntive);
- l’istituzione di un canale privilegiato per chi deve eseguire esclusivamente operazioni di pagamento bollettini;
- il rispetto dei termini del contratto di casella postale;
- maggiore tempestività, perizia e diligenza nella consegna dei prodotti postali;
- un immediato incontro con il responsabile provinciale per discutere di concrete azioni da perseguire per eliminare ogni condizione di disagio di cui l’utenza agirina da diversi anni è vittima.
La petizione potrà essere firmata presso i sodalizi e le associazioni che aderiranno all’iniziativa (si di avere almeno un punto di raccolta per quartiere).
I cittadini saranno invitati infine ad un azione di protesta civile consistente nel segnalare qualsiasi disservizio al numero verde di poste Italiane 803160
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Domenica 10 Maggio 2009 09:02 |
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Agira, ecco le prime immagini dei lavori di realizzazione del Sicily Outlet Village.
Per ulteriori informazioni visitate: www.siciliaoutletvillage.it
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Giovedì 04 Dicembre 2008 17:25 |
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La Corte di Appello di Caltanissetta ha dichiarato la decadenza del Sindaco Giunta. Il Partito Democratico di Agira esprime viva soddisfazione per l’accoglimento del ricorso proposto dai Consiglieri Antonio Fascetto Sigillo, Francesco Marchese, Mario Giardina, Filippo Venticinque, Filippo Grassia, Attilio Ollà e dall’ex Vice Presidente della Provincia Nicola Gagliardi, contro il Sindaco Gaetano Giunta per incompatibilità per lite pendente con il Comune di Agira, essendosi lo stesso Comune, costituito parte civile nel procedimento penale pendente innanzi al Tribunale di Nicosia per il reato di falso del quale risultava persona offesa. La Corte di Appello di Caltanissetta con sentenza del 03.12.2008 ha accolto il ricorso, riformando la sentenza di 1° grado e rinviando gli atti all’Assessorato Enti Locali per la nomina del Commissario, trattandosi di sentenza esecutiva. La pronuncia della Corte di Appello di Caltanissetta segue la decisione del TAR di Catania che in data 25.11.2008 aveva sospeso gli effetti della delibera di revoca della costituzione di parte civile adottata dalla Giunta Municipale di Agira per sviamento dell’interesse pubblico che con spregiudicatezza politica e uso personale delle istituzioni aveva deliberato l’illegittima revoca della costituzione di parte civile. da vivienna.it |
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